Affitta la tua casa. Agli imprevisti ci pensiamo noi.

Affittare la tua abitazione per brevi periodi è un’opportunità, ma può esporti a diversi rischi. Un incendio, una perdita d’acqua o un ospite che si fa male possono generare problemi e costi imprevisti. Ti offriamo una soluzione assicurativa dedicata a chi affitta la propria casa per brevi periodi, per proteggere il tuo immobile e il tuo patrimonio. Tu occupati dei tuoi ospiti, alla protezione della tua casa ci pensiamo noi. Contattaci, ti consiglieremo la polizza più adatta a te.

 

 

Assicurazione affitti brevi da 149€ all’anno

Scegli la tipologia di affitto breve che vuoi assicurare e scopri la polizza dedicata.

Casa vacanze

Bed & breakfast

Locazione turistica

Affittacamere

Scopri le soluzioni per il tuo affitto breve

Scegli la protezione più adatta alla tua attività e alle caratteristiche del tuo immobile.

Assicurazione property manager in forma imprenditoriale

Sei un property manager? Assicurati ora e inizia a lavorare serenamente. La gestione di immobili per conto dei proprietari è un fenomeno in crescita. Il property manager riveste un ruolo centrale nella gestione e valorizzazione degli immobili, ma corre notevoli rischi.

Assicurazione

casa in campagna

La tua attività ricettiva è in campagna? Vuoi assicurare un casolare, una masseria, un cottage, un relais, un rustico, un casale, una cascina o una villetta? Scopri le offerte e copri i rischi tipici delle attività ricettive che accolgono gli ospiti in ambiente rurale.

Assicurazione

villa con piscina

Gestisci un’attività ricettiva con piscina? Scopri le offerte dedicate. Offriamo una copertura specifica per coprire i rischi tipici delle attività di ricezione e ospitalità che mettono una piscina a disposizione degli ospiti.

Assicurazione

chalet in montagna

La tua attività ricettiva è in montagna? Vuoi assicurare un o chalet o una baita? Scopri le offerte e copri i rischi tipici delle attività ricettive che accolgono gli ospiti in ambiente montano.

Paga la tua assicurazione affitti brevi in 12 rate mensili

Scegli tu come pagare la polizza: tutta insieme o un po’ alla volta in 12 mesi, senza interessi e senza costi aggiuntivi!

 

Cosa dicono di noi i nostri assicurati?

Leggi alcune esperienze su assicurazionebedandbreakfast.it che ci sono arrivate dai nostri clienti.

Assicurazione affitto breve:

è obbligatoria per legge?

 

L’obbligo per le attività ricettive di stipulare una polizza di responsabilità civile (danni a terzi) dipende dal tipo di gestione (imprenditoriale o occasionale) e dalle leggi regionali. Per capire se l’obbligo sussiste devi considerare se l’attività è gestita come privato o con partita IVA e in quale regione si trova la tua struttura.

 

Quadro normativo

Il Codice del Turismo, a livello nazionale, impone l’assicurazione per chi svolge l’attività in forma imprenditoriale. Tuttavia, ogni regione gestisce in autonomia il settore turistico e molte hanno esteso o reso tassativo l’obbligo anche per altre formule.

 

Leggi regionali

Puglia, Liguria e Umbria richiedono la polizza per tutte le strutture registrate, comprese le locazioni turistiche. La Lombardia invece prevede obblighi assicurativi stringenti che in alcuni casi si estendono anche agli affitti occasionali.

 

Polizza catastrofale

La polizza eventi catastrofali (terremoti, alluvioni e frane), è obbligatoria per le attività ricettive in forma imprenditoriale (l’obbligo è stato introdotto dalla Legge di Bilancio dal 2026). I privati che operano senza partita IVA sono esclusi da questo adempimento.

Le polizze dei portali di affitti brevi sono affidabili?

Le polizze gratuite offerte dai portali di affitti brevi (come Airbnb e Booking) offrono una tutele di base, non sostituiscono un’assicurazione privata e non bastano per una protezione efficace del proprio immobile. Per tutelarsi è fondamentale stipulare una polizza personale.

Criticità delle polizze offerte dalle piattaforme di affitti brevi

  • Valore solo interno: non sono contratti personalizzati e valgono esclusivamente per le prenotazioni concluse sulla rispettiva piattaforma;
  • Iter burocratico complesso: ottenere il risarcimento richiede l’invio tempestivo di prove fotografiche, fatture e la corretta tracciabilità dell’evento entro termini rigidi;
  • Copertura base: spesso non coprono danni da eventi atmosferici, calamità naturali, atti vandalici ecc.
  • Assenza di tutela legale: non includono le spese legali in caso di controversie con gli ospiti o sanzioni amministrative.

Perché assicurare la tua casa in affitto breve?

Le strutture ricettive extralberghiere, pur non rientrando nella categoria degli alberghi tradizionali, assomigliano sempre più a veri e propri hotel in miniatura, con i rischi tipici dell’attività alberghiera. Chi affitta la propria casa per periodi limitati deve attivare una copertura assicurativa specifica per tutelare i clienti, la proprietà, svolgere l’attività serenamente e ospitare in sicurezza.

Tutela gli ospiti

Un ospite potrebbe farsi male all’interno della struttura o arrecare danni ai vicini.

Tutela la tua casa

Spiacevoli e costosi eventi potrebbero danneggiare l’immobile: incendio, acqua condotta, ricerca del guasto.

Lo richiede la SCIA

Alla SCIA vanno allegati i documenti necessari per la completa definizione della pratica: gli allegati variano da regione a regione e, nella maggior parte dei casi, includono la polizza di Responsabilità Civile.

Come acquistare la tua polizza affitti brevi

Acquista la tua polizza affitti brevi in un clic, comodamente da casa, seguendo 4 semplici step.

Affitti brevi, un fenomeno in crescita

Perché gli italiani preferiscono affittare i propri immobili per brevi periodi di tempo?

Maggiori profitti

La rendita media annua dell’affitto breve è maggiore rispetto a quella garantita dalla locazione tradizionale.  I canoni giornalieri sono infatti più remunerativi di quelli mensili.

Maggiore sicurezza

Il mercato tradizionale non è considerato sicuro in quanto l’inquilino potrebbe non pagare. Chi possiede un’immobile preferisce affittarlo per brevi periodi.

Vantaggi fiscali

Se gli ospiti non superano i 30 giorni di permanenza non è prevista la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e si risparmia l’imposta di bollo.

Le strutture ricettive extra alberghiere

Offrono servizi per l’ospitalità con pernottamento ai turisti, sono disciplinate dalle leggi regionali.

Case Vacanze

Case o appartamenti concesse in locazione ai turisti, con contratti non inferiori a 7 giorni e non superiori a 6 mesi consecutivi, senza la prestazione di alcun servizio alberghiero.

Bed & Breakfast

Strutture ricettive a conduzione familiare, gestite in forma non imprenditoriale. Offrono alloggio e prima colazione, nella casa di residenza del proprietario.

Affittacamere

Strutture composte da non più di sei camere, ubicate in non più di due appartamenti in uno stesso stabile, nei quali sono forniti alloggio e servizi complementari.

Locazione turistica

Consiste nella mera locazione di una stanza o di un appartamento, senza l’offerta di alcun servizio aggiuntivo. E’ regolata dal Codice Civile e non dalle leggi regionali. Le Regioni tuttavia possono prevedere per questo tipo di locazioni alcune limitazioni. 

Scegli la firma elettronica, aiutaci a salvare il pianeta

Emetteremo il contratto in Pdf, evitando la stampa cartacea. Riceverai la polizza in tempo reale via mail, in originale e già firmata. Fornisci il tuo contributo azzerando l’utilizzo della carta.

Attività ricettive a confronto

La differenza tra bnb e affittacamere?

Le principali differenze si riscontrano a livello di adempimenti amministrativi e fiscali. Il B&B non costituisce attività d’impresa: l’attività, secondo le normative regionali, deve essere esercitata in maniera saltuaria, non in modo organizzato e continuativo. Non configurando attività d’impresa il B&B non richiede particolari adempimenti burocratici e gode di agevolazioni fiscali. L’attività di Affittacamere invece, pur non essendo necessariamente un’attività imprenditoriale, non è definita saltuaria (non è stabilito alcun limite temporale o periodo massimo di apertura) e implica l’iscrizione al Registro Esercenti il Commercio (REC), l’assunzione di una partita IVA e la tenuta dei relativi registri. Sotto l’aspetto organizzativo la differenza è meno evidente e riguarda il limite massimo imposto al numero delle camere affittate: i Bed and Breakfast possono mettere a disposizione degli ospiti al massimo 3 camere e sei posti letto, mentre agli affittacamere, sono permesse fino a sei camere, dislocate anche in appartamenti diversi seppur nello stesso stabile (di solito senza limitazioni in relazione al numero di posti letto).

Come sono classificate le case vacanze?

Analizzando le norme che regolano le due tipologie di strutture ricettive extra alberghiere sopra descritte non emergono differenze sostanziali: sia nel caso di Bed and Breakfast che nel caso di affittacamere si tratta di stanze in affitto, seppur con diverse capacità ricettive e adempimenti fiscali e burocratici. Le Case Vacanze sono invece strutture completamente indipendenti: il cliente ha l’appartamento o il monolocale a sua completa disposizione, senza doverlo condividere con altri ospiti. Si tratta di una tipologia di soggiorno all’insegna della riservatezza che consente agli ospiti di godere di maggiore privacy.

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